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Verifica di fine rapporto

 

Il trattamento di fine rapporto (tfr) costituisce un'importante quota della retribuzione che i lavoratori dipendenti, (sia a tempo determinato che a tempo indeterminato), percepiscono al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Il diritto alla percezione del tfr in capo al lavoratore dipendente sorge in tutti i casi di cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo, decesso). Annualmente il lavoratore dipendente matura una quota di trattamento di fine rapporto. Le regole per la quantificazione di tale quota sono indicate nell'art. 2120 del codice civile. In sostanza la determinazione della quota annua di TFR avviene tramite l'applicazione di un coefficiente fisso di 13,5 ad una parte di retribuzione.

In sintesi: retribuzione utile TFR : 13,5 = quota annua TFR

Dal momento che il tfr matua anno per anno e ma viene corrisposto in un momento successivo (di norma appunto con la cessazione del rapporto di lavoro), ciò determina la sua esclusione dalla tassazione cosiddetta "ordinaria" e l'applicazione di una particolare modalità di tassazione separata.