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Sei un lavoratore autonomo? l'indennità di paternità c'è anche per te!

Il lavoratore autonomo può beneficiare dell'indennità di paternità se appartiene ad una di queste categorie: -  1 artigiano,

2 commerciante,

3 coltivatore diretto, colono, mezzadro,

4 imprenditore agricolo a titolo principale,

5 pescatore autonomo della piccola pesca marittima e delle acque interne.

Per godere dell’indennità occorre che la madre sia lavoratrice dipendente oppure lavoratrice autonoma e rientri in una delle categorie sopra indicate; va precisato che il diritto all’indennità nasce qualora il padre rimanga l'unico genitore (morte o grave infermità della madre; abbandono del figlio da parte della madre; affidamento esclusivo del figlio al padre).

L'indennità di paternità potrà essere riconosciuta solo per gli eventi verificatisi dal 25/06/2015 in avanti; per gli eventi verificatisi in data anteriore l'indennità è riconoscibile per gli eventuali periodi successivi ovvero dal 25 giugno in avanti.

La misura dell'indennità di paternità è pari all'80% di un importo giornaliero stabilito sulla base dell'attività autonoma svolta.

La domanda va presentata, entro un anno dalla fine del periodo indennizzabile a pena di decadenza, alla sede Inps competente.

Per ulterioni informazioni vedasi circolare Inps numero 128 del 11/07/16.