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Reintegra in caso di sproporzione del licenziamento ammessa solo se prevista dal CCNL o dal codice disciplinare

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito che in caso di sproporzione tra il comportamento tenuto dal dipendente e la sanzione espulsiva adottata dall’azienda, il diritto del lavoratore rimane circoscritto all’ambito della tutela indennitaria. 
Nello specifico i Giudici della Suprema Corte, con  Sentenza n. 13178 del 25/05/2017, ha precisato che in caso di sproporzione tra comportamento tenuto del lavoratore e provvedimento espulsivo, il primo non potrà richiedere la reintegra ma esclusivamente la tutela indennitaria. A sostegno di tale sentenza troviamo l’art. 18 St. Lav. Dopo la riforma c.d Fornero. Dopo tale riforma, l’unico caso in cui la richiesta di reintegra può considerarsi ammessa è quando la sproporzione è esplicitamente sanzionata dal CCNL o dal codice disciplinare.