Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.

Rapporto di lavoro subordinato: necessari ordini specifici e non solo direttive

La Corte di Cassazione ha disposto che il lavoratore al servizio contemporaneamente di due aziende con lo stesso amministratore (nel caso in esame un autista di pullman per gite) non può essere considerato un dipendente, poiché non è soggetto al potere organizzativo e gerarchico del datore.
Con Sentenza n. 26758 del 13 Novembre 2017, la Suprema Corte,  ha messo in evidenza che ai fini dell’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato non sono sufficienti le direttive ma servono specifici ordini del superiore, nonché l’inserimento stabile nell’organizzazione aziendale