Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.

Licenziato il dipendente per le mail offensive nei confronti dei colleghi

La Suprema Corte è intervenuta in materia di licenziamento disciplinare ed  ha decretato la legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente, che ha inviato dal pc aziendale mail contenenti espressioni scurrili ed offensive verso i colleghi, laddove lo stesso doveva ritenersi informato dei controlli periodici compiuti dall’azienda sulle registrazioni nei pc dell’impresa.
Con Sentenza n. 26682 del 10 novembre 2017, ha chiarito che il datore di lavoro può effettuare verifiche sugli strumenti informatici nel rispetto della libertà e della dignità dei lavoratori e dei principi di correttezza e, nel caso di specie, l’attività di controllo non ha avuto ad oggetto l’attività lavorativa ed il suo corretto adempimento, per cui risulta necessario l’accordo coi sindacati.