Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.

Gli assegni nucleo familiare per il lavoratore part-time

Il 11/07/2016, Claudia chiede:

Buongiorno, sono una lavoratrice dipendente part time. Vorrei informazioni sulla gestione degli assegni familiari perchè non sempre l'importo erogato in busta paga è il medesimo.

Il 11/07/2016, esperto risponde:

L’assegno per il nucleo familiare (ANF) è una prestazione in denaro erogata ai lavoratori subordinati in misura differenziata in rapporto al numero dei componenti e al reddito del nucleo familiare dei lavoratori medesimi; l'erogazione è a carico dell'Inps per il tramite dei datori di lavoro in quali anticipano la cifra in bustapaga.

Nei rapporti di lavoro a tempo parziale, per conteggiare la misura degli assegni da corrispondere, il datore di lavoro deve verificare, settimana per settimana, la durata della prestazione lavorativa inquanto la misura degli assegni per il nucleo familiare da erogare va adeguata alla durata stessa.

Tale verifica deve essere fatta, anche se viene adottato il periodo di paga mensile e anche se, per effetto di una distribuzione dell’orario di lavoro non omogenea nelle varie settimane, si verifichi nel mese il raggiungimento delle 104 o 130 ore lavorative, mentre in una o più settimane non sia raggiunto il limite delle 24 ore.

L’assegno per il nucleo familiare spetta ai lavoratori in part-time orizzontale che effettuino prestazioni lavorative per un numero di ore settimanali inferiori alle 24.

Le ore corrispondenti alle giornate di ferie e alle assenze retribuite o indennizzate per infortunio, malattia, maternità, integrazione salariale dei lavoratori assunti con contratto part-time non devono esser computate nel minimo di ore lavorative prescritto (24 ore settimanali) per il conseguimento dell’assegno per il nucleo familiare settimanale intero.
Nelle settimane in cui non sono state raggiunte le 24 ore di effettiva attività lavorativa, in conseguenza della prestazione ridotta dei part-time, dovranno essere erogati tanti assegni giornalieri quante sono le giornate effettivamente lavorate.

Esempi:

1) Lavoratore part-time che lavora 4 ore al giorno per 6 giorni lavorativi a settimana (4 x 6 = 24 ore): ha diritto agli anf in misura intera;

2) Lavoratore a part-time che presta attività per 5 ore dal lunedì al venerdì (5 x 5 = 25 ore): ha diritto agli anf in misura intera;

3) Lavoratore part-time verticale che lavora 8 ore al giorno il lunedì, il martedì ed il giovedì quindi per 3 giorni lavorativi a settimana (8 x 3 = 24 ore): ha diritto agli anf in misura intera;

4) Lavoratore part-time che lavora 4 ore al giorno per 5 giorni dal lunedì al venerdì per un totale di 20 ore settimanali: spettano tanti assegni giornalieri per quante giornate di lavoro effettivamente ha prestato, quindi 5 assegni giornalieri e non la misura intera.

(su espressa autorizzazione dell'interessato, la risposta è accessibile a chiunque)