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Archivio domande

  • Divieto di concorrenza

    Il 16/05/2019, E. chiede:

    buongiorno. sono dipendente con CCNL gas acqua. Mi è arrivata una proposta per tenere un corso da un altra società, e pensavo di eseguire l'attività come prestazione d'opera occasionale. Due premesse: - la mia società non offre formazione (quindi non ci sarebbe conflitto d'interessi né concorrenza sleale) - nel mio CCNL è però espressamente vietata tale possibilità. Volevo sapere, se fosse possibile per me chiedere un'autorizzazione della mia società a svolgere tale attività (chiaramente al di fuori del mio orario di lavoro), e nel caso, quanto tempo ha la mia società per rispondere, e cosa succede se non risponde (silenzio-assenso?). Eventualmente se poteste fornirmi un modello di richiesta, perché la mia società non ne ha previsti di specifici. Grazie Mille
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  • Il Lavoratore si può rifiutare di eseguire le disposizione del Datore?

    Il 13/05/2019, A. chiede:

    Sono stato assunto presso una impresa edile srl con il livello 2 nel 2012 e nel 2016 mi è stato pagato dalla ditta un corso per conduttore di gru a torre completato positivamente . Dopo aver lavorato per due anni come operatore di gru , immaginavo di essere promosso al livello 3 in quanto la mansione di conduttore a quanto so io è indicata per un lavoratore di livello 3. La mia domanda è questa : posso rifiutarmi di operare con la gru su richiesta del mio titolare puntualizzandogli che non è una mansione per il livello 2 ma per livello 3 senza però incorrere in sanzioni o peggio licenziamento per non voler espletare un determinato incarico affidatomi?
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  • Anf e variazione del nucleo familiare

    Il 07/05/2019, N. chiede:

    Buongiorno. la mia domanda riguarda le assegni famigliari. io sono una dipendente di un'azienda privata come impiegata commerciale 5 livello, ho un figlio a carico mio al 100%; porta il mio cognome e ai fini irpef a carico mio al 100% ( non riconosciuto dal padre). nell'azienda dove lavoro ho percepito gli assegni famigliari da inizio rapporto lavorativo. a settembre del 2018, mi sono sposata ( con un uomo non padre di mio figlio) . il figlio anche dopo il matrimonio è sempre a carico mio. dopo il matrimonio e a tutt'oggi ho sempre percepito gli assegni famigliari stesso importo che percepivo prima della data del matrimonio ( 116€) , il mio datore di lavoro mi dice adesso che alla data del matrimonio dovevo integrare la domanda con il reddito di mio marito e che devo restituire l'importo degli assegni famigliari da settembre a l'ultima busta paga Aprile . la mia domanda è : è vero che dovevo integrare il reddito di mio marito malgrado la domanda è in corso con la classica scadenza 30 Giugno? non vale il reddito del nucleo fiscale per le domande degli assegni famigliari? devo restituire l'importo incassato da settembre ad aprile? insomma, mi potrebbe spiegare la mia situazione in quanto il datore di lavoro dice una cosa, il caf mi dice un'altra e vorrei veramente sapere il vostro parere a riguardo . un'altra domanda: la detrazione del figlio a carico, il mio datore non me l'ha mai accreditata in busta paga da inizio rapporto lavorativo; nella parte delle detrazioni in busta paga risulta la detrazione del figlio a carico con la somma indicata, ma nelle voce della retribuzione non risulta ... questo da luglio 2017. posso chiedere le arretrate delle detrazioni al mio datore di lavoro? in attesa di un riscontro ringrazio anticipamene.
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  • Naspi, partita iva e snc

    Il 30/04/2019, C. chiede:

    Buongiorno, dal 1/03/2017 al 28/02/2019 sono stata dipendente part time a tempo determinato e sono inoltre titolare partita IVA da aprile 2016 come consulente libero professionista (“altre attività di consulenza amministrativa”). Quest’anno non ho ancora emesso fatture con la partita IVA aperta nel 2016 (quindi il mio reddito presunto 2019 ancora è nullo), ma pensavo di lasciarla aperta. Vorrei sapere se sarebbe possibile chiedere la NASPI anticipata in caso di: a) apertura di nuova partita IVA per attività differente da quella avviata nel 2016; a seguito di liquidazione anticipata, vi sarebbe ancora il limite dei 4.800 euro nel 2019 con questa attività? b) oppure, ingresso nella SNC di mio fratello come socio non lavoratore. E’ compatibile con l’attività autonoma del 2016? In tal caso, devo prima entrare nella SNC o posso aspettare la liquidazione della NASPI? In entrambi i casi vorrei sapere se, qualora ricevessi la NASPI anticipata, e successivamente fatturassi anche con la partita IVA del 2016, questo avrebbe delle ripercussioni sulla NASPI liquidata anticipatamente? Grazie molte.
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  • Mancato riposo e danno alla salute

    Il 11/04/2019, M. chiede:

    Buongiorno, sono una Guardia Particolare Giurata, seguo una turnazione "6+1+1", nella fattispecie, lavoro 2 mattine con orario 6-14, 2 pomeriggi con orario 14-22 e 2 notti con orario 22-06, per poi restare a casa esattamente 48 ore (ossia la giornata di riposo settimanale + la giornata di permesso retribuito) per riprendere poi a lavorare con le mattine 6-14... Se non erro il nostro CCNL prevede che il dipendente abbia diritto a 11 ore di RIPOSO GIORNALIERO CONSECUTIVE ogni 24 ore, le quali NON VENGONO ASSORBITE dal RIPOSO SETTIMANALE, questo dovrebbe voler dire che ogni 6 turni lavorativi consecutivi, dovremmo avere diritto ad un totale di 59 ORE di RIPOSO CONSECUTIVE, formate dalle 11 ore di riposo giornaliero + 24 ore di riposo settimanale + 24 ore di permesso retribuito. Considerando invece la mia turnazione sopra descritta, mi trovo a NON GODERE di 11 ore di riposo per ogni "settimana lavorativa", in quanto, riposo 48 ore anzi che 59. Vorrei sapere se qualora la situazione sopra descritta si protraesse per un anno o più, si ha diritto a richiedere ed ottenere il pagamento delle suddette 11 ore mancanti moltiplicate per il numero di volte in cui le stesse non sono state godute? Si ha diritto anche ad una maggiorazione? Se per esigenze aziendali, la turnazione viene modificata, separando la giornata di riposo settimanale da quella di permesso retribuito, è corretto pretendere che in questo caso si goda di 11 ore di riposo giornaliero + 24 di riposo settimanale consecutive e successivamente 11 ore di riposo giornaliero + 24 di permesso retribuito, che in totale farebbe nell'arco di una "settimana lavorativa" 70 ORE di "non lavoro" suddivise in due sessione da 35 ore consecutive di riposo? Ringrazio anticipatamente e resto in cortese attesa di una Vostra gentile risposta.
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  • Conteggi superminimo

    Il 11/04/2019, F. chiede:

    Buonasera, Avrei bisogno di sapere quanto segue: Per un contratto CCNL commercio 3° livello (14 mensilità - Arezzo - Toscana - Azienda SRL con 7 dipendenti ) la paga base è di circa 1.793,11 € lordi giusto? Se ci accordiamo con un dipendente per una cifra di 1.500 € NETTI al mese (utilizzando trattamento super minimo ), a quanto dovrebbe ammontare (più o meno) il valore del super minimo che dovremmo aggiungere alla paga base? (bonus "Renzi" escluso). Grazie mille e buon lavoro
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  • Lavoro domestico e vincolo di parentela

    Il 18/03/2019, S. chiede:

    Buongiorno, dal 2011 lavoro come assistente familiare, il mio attuale contratto è a tempo indeterminato, part-time. La mia retribuzione proviene da dei contributi regionali che vengono erogati alla famiglia per cui lavoro. Ultimamente non va bene, ho alcuni problemi fisici che mi stanno portando ad assentarmi spesso(ho già finito i giorni di malattia che mi spettano) e, anche quando lavoro, non riesco a svolgere le mansioni che mi dovrebbero competere(la persona che accudisco non è autosufficiente e questo comporta uno sforzo fisico non indifferente), i dolori accompagnati ad uno stato psicologico fragile, il senso di inutilità che mi pervade, non mi fa vivere tranquillamente la mia situazione lavorativa. Ho pensato più volte di lasciare il lavoro, ma sono frenata dal fatto che non riceverei nessun sussidio di disoccupazione e non mi posso permettere di non avere alcuna entrata fino a trovare qualcosa di nuovo. La mia domanda sarebbe questa: se il mio datore di lavoro dovesse licenziarmi perché non riesco più a svolgere le mie mansioni, mi spetterebbe il sussidio? Sto pensando ad una soluzione che possa andare bene sia a me che al mio datore di lavoro(siamo parenti e potremmo trovare un accordo). Grazie
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  • Ccnl commercie e terziario

    Il 14/03/2019, G. chiede:

    Buongiorno, a novembre 2018 sono stato assunto a TEMPO INDETERMINATO presso una ditta snc come impiegato di IV livello con CCNL TERZIARIO DISTRIBUZIONE E SERVIZI CONFCOMMERCIO. Da contratto, l'orario di lavoro consta di (cito testualmente) "ore gg 08:00, settimanali 40:00...lo stesso potrà essere modificato o diversamente distribuito per esigenze aziendali, previa comunicazione scritta". In pratica, io lavoro dal lunedì al venerdì per (almeno) 8 ore al giorno. Sulle prime buste paga, nella sezione dedicata al cartellino presenze, ho constatato che mi veniva registrato l'orario di lavoro nel modo seguente: dal lunedì al venerdì 7:15 ore; sabato 3:45. Alla richiesta di spiegazioni mi hanno detto che il CCNL in oggetto prevede che, anche se si lavora 40 ore settimanali, queste debbono essere spalmate anche sul sabato, quindi fino a qui tutto in regola mi sembra. Nella busta paga di febbraio invece, mi sono accorto che tutti i sabati mi sono stati segnati come FERIE (3:45 ore di ferie ognuno). In pratica io ho lavorato le mie (almeno) 40 ore settimanali e in più mi sono visto togliere quasi una mezza giornata di ferie per ogni sabato, nel quale, come da contratto e non avendo ricevuto nessuna comunicazione su possibili rimodulazioni dell'orario, non ho lavorato. Chiedendo spiegazioni mi hanno detto che sono obbligati a fare così da ora in poi per via del fatto che la mia assicurazione copre anche il sabato per il fatto che qualche sabato mattina servirà la mia presenza in azienda, e quindi se non lavoro devono giustificare in questo modo la mia "assenza". Io molto umilmente mi sono studiato tutto il CCNL e questa cosa secondo me è assurda! Non solo non mi vengono dati riposi compensativi per le ore in più che faccio ogni giorno, ma mi tolgono anche ore di ferie. Chiedo pertanto una vostra valutazione a riguardo e vi chiedo come dovrei comportarmi a questo punto, considerando d'altro canto che questo è l'unico problema che sto riscontrando mentre per quanto riguarda pagamenti e trattamento economico tutto nella norma. Spero di essere stato chiaro, nel caso qualche passaggio non sia chiaro chiedete pure. Saluti!
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  • Possibili due lavori da dipendente?

    Il 12/03/2019, L. chiede:

    Gentilissimi, ho in atto un contratto a tempo indeterminato come educatore professionale contratto uneba full time (38 ore settimanali) livello 3 super. Mi hanno proposto un nuovo contratto part time di 4 ore settimanali contratto cooperative livello D2. Posso avere entrambi i contratti per un monte ore complessivo di ore 42. Grazie
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  • Scatti di anzianità / aumenti retributivi

    Il 28/02/2019, F. chiede:

    Buongiorno. In base al mio tipo di contratto, di cui posso inviarvi copia insieme a busta paga, vorrei capire se e come potrei chiedere un aumento. IMPIEGATA AMMINISTRATIVA 4 LIVELLO - CNNL Tessili/Abbigl./Calzat. Artig DATA DI ASSUNZIONE LUGLIO 2017 - PRECEDENTEMENTE 36 MESI DI APPRENDISTATO Come potrei dunque chiederlo? E di che importo per essere realistica? Potrei intervenire solo sul superminimo, ovviamente non assorbibile? Nella mia azienda non vengono effettuati gli avanzamenti di livello. A luglio 2019 avrò il primo scatto di anzianità. A quanto ammonterà? E’ vero che gli anni di apprendistato non hanno valore ai fini degli scatti di anzianità?
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  • Difficile il confronto se i ccnl applicati sono diversi

    Il 04/03/2019, L. chiede:

    Buongiorno avrei bisogno di chiarimenti. Maggio 2018 ho cambiato azienda.ccnl metalmeccanico Nella precedente ero il 5 livello paga oraria 12 euro e un superminimo di 300 euro. Nella nuova azienda , nonostante le tante belle parole e promesse mi sto ritrovando con la medesima mansione ma con 4 livello CCNL metalmeccanico Paga oraria 10,60 Superminimo sparito. Siccome sto notando che lo stipendio cala mese per mese avrei bisogno di capire se è una cosa regolare? Grazie
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  • Diritto allo studio

    Il 27/02/2019, A. chiede:

    Buongiorno, Sono un dipendente di una azienda metalmeccanica che applica il relativo CCNL e ho necessità di alcune delucidazioni sui permessi per il diritto allo studio in quanto il contratto non è chiarissimo in merito al mio problema. Premetto che negli anni 2017/2018 ho usufruito di 150 ore di permessi relativi al completamento di un percorso di laurea abbandonato anni fa e che ho terminato con il raggiungimento del diploma magistrale il 30/10/2018 Quest'anno mi sono reiscritto all'Università per il "PERCORSO FORMATIVO PER L'ACQUISIZIONE DI 24 CFU EX D.M. 616/2017" essendo mia intenzione partecipare al prossimo concorso docenti per entrare a lavorare nella scuola ed essendo questo riconoscimento obbligatorio unitamente alla laurea. Leggendo l'Art. 8 del CCNL metalmeccanico "diritto allo studio", sembra che il diritto ad utilizzare delle ore di permesso relativo al mio corso, sia effettivamente esercitabile ma non riesco a capire in quale entità. Il contratto sembra affermare che in caso di percorso paritetico (es. un altro corso di laurea) non esista il diritto alle ore di permesso ma per i corsi post-lauream (master, dottorati, specializzazioni, ecc) queste ore, essendo un corso ancor più specializzante della laurea stessa, siano previste. Faccio presente che il corso in oggetto prevede il sostenimento di 4 esami per l'ottenimento di una qualifica definita post-lauream (viene individuata come Alta Formazione nel sito dell'Università). La mia richiesta è quindi quella di capire e chiedere all'azienda quanto mi è di diritto per l'ottenimento di ciò che è previsto nei termini di legge contrattuale. Eventualmente anche come posso inoltrare la domanda (bozza) relativa ai permessi stessi. Grazie dell'attenzione.
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  • Naspi e partita iva

    Il 06/03/2019, C. chiede:

    Buongiorno, sono titolare partita IVA da aprile 2016 come consulente libero professionista (“altre attività di consulenza amministrativa”); il 1/03/2017 sono stata assunta come dipendente part time a tempo determinato e tale contratto si è concluso il 28/02/2019 (1 anno + 1 anno rinnovo). Vorrei sapere se, essendo l'apertura della partita IVA precedente l'assunzione, posso chiedere la NASPI e se mi è lecito indicare un reddito inferiore ai 4.800 anche se negli anni passati è stato molto superiore (attualmente però non ho incarichi in essere). Inoltre, vorrei sapere se potrei fare eventualmente richiesta della NASPI anticipata per svolgere a tempo pieno l’attività libero professionale e con quali conseguenze (eventuali limiti di reddito, obbligo di non essere assunti per quanto tempo - cioè se devo calcolare il numero di mesi sulla base del contratto da dipendente citato oppure se rientrano nel calcolo anche eventuali redditi percepiti negli ultimi 4 anni come co.co.pro. e borse di ricerca). Grazie molte.
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  • Banca ore

    Il 26/02/2019, M. chiede:

    Buongiorno, sono impiegato a tempo determinato da luglio 2018 (con trasformazione a indeterminato a termine) in una azienda con CCNL Metalmeccanico. La scorsa settimana la mia responsabile mi ha consegnato il modulo per usufruire delle mie ferie/permessi/ore banca ore accumulati entro luglio (data scadenza contratto determinato). Stessa cosa è stata richiesta a tutti i colleghi (da fare entro l’anno essendo loro già a tempo indeterminato) -al fine di abbattere il debito ferie a bilancio-. Le ore straordinarie effettuate fino ad oggi le ho sempre richieste in “banca ore” così da averle a disposizione quando necessario. È giusto che si venga obbligati a usufruire della propria banca ore fino ad ora accumulata? Grazie
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  • Flessibilità orario settimanale

    Il 13/02/2019, C. chiede:

    Buongiorno, Lavoro presso uno studio associato di professionisti medici e le chiedo se per cortesia mi può indicare se nel contratto nazionale è previsto il "recupero ore" ovvero gli straordinari non vengono pagati, ma recuperati. Per esempio se faccio 3 ore extra un giorno, il giorno dopo esco tre ore prima. La ringrazio anticipatamente se riuscisse a dare risposta a questo mio dubbio. Cordiali saluti,
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