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Archivio domande

  • Obbligo di tempo indeterminato?

    Il 07/02/2019, C. G. chiede:

    Salve. A Dicembre 2016 sono stato assunto con contratto accessorio (Voucher). A fine delle ore che potevo fare secondo il contratto a Voucher (circa 3 mesi) l'azienda non mi ha rinnovato il contratto. A Luglio 2017 la stessa azienda mi ha ricontattato e sono stato riassunto con un contratto a tempo determinato part.time per la durata di 3 mesi (fino a Ottobre 2017). A fine contratto l'azienda mi ha staccato per un mese. A Novembre 2017 la stessa azienda mi ha riassunto con contratto a chiamata con scadenza il giorno prima del mio 25º anno di età con un massimo di 400 giornate lavorative in 3 anni solari. Fino ad oggi lavoro per questa azienda con il precedente contratto, con una media dalla data di assunzione di 35 ore settimanali (mediamente ho lavorato 25 giorni al mese). Ad oggi mi sono rimasti da fare pochi giorni per finire i 400, come da contratto. La mia domanda è: l'azienda in questione vorrebbe rinnovarmi il contratto, deve obbligatoriamente assumermi a tempo indeterminato dato che ci lavoro già da più di un anno? Può farmi, purtroppo, altri contratti a tempo determinato? Se sì, quanti altri contratti può farmi? Vi ringrazio anticipatamente. Attendo risposta, buona giornata.
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  • La retribuzione del dirigente

    Il 05/02/2019, I. chiede:

    Buongiorno, sono stata promossa dirigente a gennaio 2016 nella azienda in cui lavoravo dal 2011. La mia retribuzione da Dirigente è, a partire dal 2016, di 66.000 euro annui. Vorrei sapere se è corretto che rimanga tale a meno di aumenti a discrezione della Direzione o se dovrebbe venire automaticamente adeguata annualmente secondo gli scaglioni di TMCG come da articolo 4 pag 9 contratto: https://www.fondirigenti.it/wp-content/uploads/2015/12/testo-coordinato-CCNL-2015_-2018.pdf Grazie
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  • Portiere di Albergo

    Il 28/01/2019, D. chiede:

    Buonasera. Vi ho già contattato per quanto riguarda la mansione del portiere notturno di Hotel con il quarto livello. La vostra risposta è stata esaustiva . La mia domanda ora è : Ci sono limiti di operatività nella mansione di Portiere notturno con 4 livello durante l'espletamento del turno di servizio? ( Non è un portiere di notte a tutti gli effetti e con tutti i requisiti ) Oppure la differenza è solo il limite di continuità del servizio? Qual'è il rapporto che deve avere con la cassa dei soldi? Sono necessari requisiti particolari ,o aver effettuato corsi particolari? Insomma vorrei sapere quali sono i limiti ai quali un portiere turnante (notturno in questo caso) potrebbe andare in contro a dispetto di un portiere di notte terzo livello. Spero di essere stato chiaro. Grazie
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  • Scatti di anzianità

    Il 17/01/2019, M. chiede:

    Buongiorno, avrei bisogno di qualche chiarimento e precisazione riguardo gli aumenti biennali di stipendio. Nei contratti dell'agricoltura: quanti scatti biennali ci sono? è esatto che sono 12 in tutto? Io nei primi 8 anni di lavoro sono stato a part time a 20 ore settimanali I successivi 26 anni di lavoro sono stato a 40 ore settimanali Come si calcolano gli aumenti biennali? Sono una percentuale dello stipendio percepito o è un importo fisso stabilito dai contratti? Per il periodo part time come si calcolano e vanno inseriti nella 13^ e 14^ mensilità? Grazie, cordiali saluti, M.
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  • Dipendente o libero Professionista?

    Il 09/01/2019, A. chiede:

    Buongiorno, sono un ingegnere, attualmente ho p.iva con regime forfettario, fatturato di circa 40.000 €/anno, non ho mogli, nè figli, ho un'abitazione di proprietà e sono iscritto a Inarcassa. Attualmente mi risulta che circa il 26% del mio fatturato serve per pagare Inarcassa e tasse. La maggior parte del mio fatturato deriva da un unico cliente, che mi ha posto di fronte a questa scelta: A) continuare con P.IVA e fatturare verso il cliente 32.000 €/anno, garantendo (a livello informale) da parte mia un servizio analogo a quello di un dipendente, con ferie e malattie pagate. B) assunzione a tempo indeterminato con inquadramento impiegato 3° livello, contratto studi professionali con una RAL di 32.000 €/anno. Quale opzione è più conveniente? Rimango in attesa di Vs. cortese riscontro e sono a disposizione per eventuali chiarimenti.
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  • Causa di lavoro

    Il 08/01/2019, M. chiede:

    Salve, sono XXXXXXX, il Consulente del Lavoro del mio avvocato che per fortuna mi ha concesso di pagarlo al termine della causa, mi sta approntando finalmente i conteggi. Io ho una curiosità perchè mi è stato riferito che nelle cause di lavoro tutto il materiale da produrre o le richieste da effettuare devono essere fatte in unica soluzione, al momento di presentare la domanda per la causa. Scusate non sono pratico con il linguaggio forense, spero di farmi capire. La domanda è questa: i conteggi che si presentano devono essere comprensivi degli interessi e della rivalutazione o si presentano soltanto i conteggi di base e sarà successivamente il Giudice a far eventualmente aggiungere gli interessi e la rivalutazione? E prima di presentare tutto per la causa si deve necessariamente fare una lettera raccomandata al datore di lavoro con le richieste? Ormai sto cercando di documentarmi su tutto perchè hanno cercato di raggirarmi troppo consulenti e avvocati del posto. Grazie, Buona Serata.
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  • Dimissioni da tempo determinato

    Il 02/01/2019, M. chiede:

    Buonasera, ho un contratto a tempo determinato e parziale 20 ore. Il CCNL è quello degli studi professionali. Sono impiegata 4^livello. Sono stata assunta il 03/04/2017. Il contratto è stato prorogato fino al 31/03/2020. Ho necessità di dare le dimissioni perché ho trovato un'opportunità migliore. Vorrei sapere quali sono gli adempimenti necessari (preavviso, modalità ecc...). Grazie!
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  • Somministrazione a termine e rapporto a termine diretto

    Il 03/01/2019, A. chiede:

    Buongiorno, In data 11/12/2017 sono stata assunta con contratto di somministrazione - agenzia interinale - e ho lavorato per la stessa azienda alimentare come impiegata fino al 29/09/2018. Mi è stato prorogato il contratto fino al 21/12/2018. Ora l'azienda stessa mi farà contratto a termine di un anno perche' al momento non ci sono incentivi per la mia assunzione e dicendomi che devo stare "tranquilla" perché comunque tra tre o quattro mesi (quando appunto il nuovo decreto sul lavoro verrà applicato e ci saranno questi incentivi) mi passeranno a tempo indeterminato. Non so come prenderla, anche perché non penso che nel mio caso ci saranno questi incentivi dato che ho più di quarant'anni. Ma non devono mettere una causale per un'assunzione così? O dovrebbero assumermi a tempo indeterminato subito? Grazie, Cordiali Saluti.
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  • Lavorare in pensione

    Il 14/12/2018, L. S. chiede:

    Percepisco dal 2001 una pensione INPS(ex INPDAI). Mi hanno offerto un lavoro come direttore di una onlus, senza vincoli di subordinazione, orario o presenza, con un compenso lordo di 12000 euro per un anno, pagabili in 12 mensilita' di 1000 euro. Quale tipo di contratto e' piu' conveniente? Esiste il divieto di cumulo con la pensione? Devo comunicarlo all'INPS? Il datore di lavoro deve trattenermi IRPEF o altri contributi? Deve pagare contributi sul mio lordo?
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  • Atro lavoro durante aspettativa, è possibile?

    Il 15/11/2018, M. chiede:

    Buongiorno, io vorrei informazioni sull’aspettativa non retribuita per un lavoratore dipendente privato. Io ho presso una cooperativa un contratto a tempo indeterminato part time all’80% e vorrei chiedere se facendo richiesta di aspettativa non retribuita per motivi personali vi è la possibilità di svolgere un altro lavoro a tempo determinato o se l’aspettativa non consente comunque un’altra prestazione lavorativa.
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  • Bonus Renzi, quali sono i limiti di reddito?

    Il 09/11/2018, M. chiede:

    Buongiorno, sono socio di cooperativa a tempo indeterminato, prendo sui 1400 in media al mese +13esima. In concomitanza da agosto, ho svolto prestazione occasionale con ritenuta d'acconto presso un altro luogo di lavoro, ho raggiunto un totale da agosto ad oggi (Prestaz mese Ottobre compresa) di € 6979 Lordi... Volevo quindi sapere secondo lei, quale potrebbe essere il mio limite in € di quest anno per evitare di pagare tasse in più, ho anche attivo bonus Renzi, quale è il mio tetto max, per evitare sorprese?? Mi fermo qui oppure ho ancora margine? Devo fare richiesta di togliere bonus Renzi x questa collaborazione? Grazie
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  • Anticipo tfr

    Il 06/11/2018, A. chiede:

    Buonasera Volevo informazioni precise sulla richiesta di anticipo del Tfr. Le informazioni reperibili sono approssimative e non del tutto chiare. Sono dipendente da circa 20 anni nella stessa azienda dove ho lasciato il Tfr. Vorrei chiedere un anticipo per la ristrutturazione della prima casa. Mi sembra di capire che se avessi messo il Tfr in un fondo pensione potrei sicuramente chiederlo, ma non sembra così automatico invece nel caso di Tfr in azienda. Dal 2007 le aziende con più di 50 dipendenti come la mia, leggo che debbano aver per forza aderito a un fondo Inps, quindi in quanto anch'esso fondo dovrebbe darmi diritto alla richiesta? Il mio datore mi risponde che posso chiederlo solo per acquisto e non per ristrutturazione prima casa. Leggo inoltre do condizione di miglior favore per chi ha lasciato il Tfr in azienda, a cosa si riferiscono? In sostanza chiedo se esiste una legge precisa o articolo decreto ecc, a cui posso fare riferimento da sottoporre al mio datore di lavoro per riproporre la mia richiesta. Grazie per la risposta
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  • Reiterato ritardo o mancato pagamento della retribuzione

    Il 30/10/2018, D. chiede:

    Buongiorno, sono attualmente occupato con un contratto a tempo indeterminato del settore commercio dal 242016 come primo livello, negli ultimi mesi ho ricevuto le mensilità con grandi ritardi e attualmente devo ancora percepire ad esempio le mie spettanze relative al mese di settembre. Questo mi potrebbe permettere le dimissioni per giusta causa? In caso positivo potrei accedere alla possibilità di Naspi anticipata in occasione di un acquisto di quote di una srl in costituzione a Gennaio 2019? A quante mensilità avrei diritto visto che il contratto che è in essere dal 2016 Aprile ad oggi è il solo lavoro dipendente regolare che ho svolto negli ultimi 4 anni ? Grazie e buona serata
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  • Dirigenti industriali

    Il 19/10/2018, F. chiede:

    buongiorno, sono un dirigente, 38 anni, contratto ccnl metalmeccanico industria (no piccola azienda), firmato il 10.04.17 (giorno di inizio lavoro), 1)vorrei sapere quanto è il mio preavviso in caso di dimissioni volontarie? 2)vorrei sapere quanto è l'indennità in caso di licenziamento da parte di azienda? 3)vorrei sapere se in caso di accettazione di nuovo lavoro (stesso contratto - dirigente, contratto ccnl metalmeccanico industria - no piccola azienda) durante il periodo di prova l'azienda decide di non confermarmi quanto è l'indennità (se è prevista)? grazie saluti
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  • Conseguimento laurea. Il Datore è obbligato tenerne conto?

    Il 25/10/2018, A. chiede:

    Buongiorno, lavoro in Telecom Italia dal 1986. Nel 2011 ho conseguito la laurea triennale in psicologia clinica alla Sapienza, (naturalmente continuando a lavorare), nel 2015 ho conseguito la laurea magistrale sempre in psicologia clinica. Ho comunicato alla mia azienda il titolo di studio, ma non ho avuto mai una risposta. Vorrei sapere se Telecom è obbligata in qualche modo a riconoscere le mie lauree con un avanzamento di livello o un premio di merito, o se questa possibilità non è contemplata. Faccio questa richiesta perché da qualche anno Telecom aderisce ad un programma Europeo (di cui credo prenda i fondi) per aumentare la scolarizzazione dei suoi dipendenti, in pratica paga l'iscrizione all'universita telematica Nettuno a chi vuole prendere una laurea. Mi sembra però paradossale che poi non riconosca tale titolo di studio. Grazie
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