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Archivio domande

  • In caso di licenziamento per giusta causa spetta la naspi?

    Il 22/01/2020, F. chiede:

    Buongiorno, volevo un informazione, se un dipendente viene licenziato per giusta causa perché ha prodotto delle assenze ingiustificate, a seguito del licenziamento ha comunque diritto al Naspi? Grazie e buon lavoro.
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  • Livello inquadramento

    Il 11/01/2020, D. chiede:

    Buongiorno, Sono dipendente di un azienda metalmeccanica di 60 dipendenti, svolgo attualmente la mansione di responsabile officina e aiuto il responsabile produzione anche se da organigramma risulto solo come responsabile officina. Nella mia busta paga sono inquadrato come operaio di magazzino, 3 livello. Premetto che svolgo la mansione di responsabile officina da quasi 2 anni. Volevo capire quale fosse l’inquadramento giusto per la mansione che ricopro.? E se ci sono azioni da intraprendere qual’ora non mi venisse riconosciuto tale inquadramento? Grazie
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  • Compatibilità tra integrazioni salariali e lavoro

    Il 05/12/2019, M. chiede:

    Buonasera, sono un lavoratore dipendente full time da diversi anni ormai in solidarietà al 50%. Lavorando soltanto di pomeriggio, in quanto si tratta di un quotidiano, avrei la possibilità di avere un altro lavoro da svolgere al mattino. Sono consapevole del fatto che dovrei rinunciare alla solidarietà, per intraprendere l'altro lavoro, ma quello che le chiedo è se è possibile avere un contratto partime abbinato al full time anche se in solidarietà. Spero di essermi spiegato. Attendo un gentile riscontro Cordiali saluti
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  • Irpef

    Il 02/12/2019, G. chiede:

    Salve, Vi scrivo per un fenomeno di doppia tassazione della tredicesima mensilità. Pago i contributi INPS e le trattenute IRPEF della tredicesima mensilità sia nel cedolino corrispondente sia in quello del mese di dicembre in questo modo: Cedolino novembre (per confronto): Totale competenze: 3.031,85 Totale tratt. sociali: 271,38 Totale tratt. fiscale: 566,47 Netto: 2.194 Cedolino Tradicesima: Totale competenze: 2.843,72 Totale tratt. sociali: 261,36 Totale tratt. fiscale: 674,63 (tassazione separata) Netto: 1.908 Cedolino Dicembre: Totale competenze (competenze di dicembre più tredicesima): 5.766,20 Totale tratt. sociali: 522,64 (doppio del solito) Totale tratt. fiscale: 1.537,41 (più del doppio del solito) Netto: 1.798 Vi ringrazio in anticipo per la vostra rispota.
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  • Rifiuto della proroga. Perdo il diritto alla Naspi?

    Il 28/11/2019, M chiede:

    Buongiorno, attualmente ho un contratto di lavoro a tempo determinato di 1 mese tramite agenzia del lavoro con possibilità di proroghe. Al termine di esso per motivi di studio sarei intenzionato a non continuare il rapporto di lavoro per aver così accesso all'indennità di disoccupazione, avendo lavorato 7 anni continuativi a tempo pieno. Ho però letto che rifiutando un rinnovo di contratto si perderebbe il diritto alla disoccupazione. -Come posso comportarmi con l'agenzia del lavoro onde evitare quest'ultima possibilità? -Posso dire in anticipo che non ho intenzione di rinnovare il contratto a termine del mio periodo? -In che modo il datore di lavoro o l'agenzia può segnalare che io ho rifiutato un rinnovo di contratto ? Grazie mille
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  • Superminimo. Assorbibile o non assorbibile?

    Il 25/11/2019, E. chiede:

    Buongiorno, sono una lavoratrice dipendente a tempo indeterminato di un’impresa privata, da sette anni. A Gennaio 2013 sono entrata in azienda con un contratto interinale di tre mesi ed inquadrata al 4° livello del CCNL del Commercio (per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi), in seguito assunta a tempo determinato direttamente dall’azienda sempre al medesimo livello ed infine a tempo indeterminato, ma inquadrata al 5° livello del CCNL del Commercio. A fine Settembre 2016 sono stata promossa al 4° livello (tornando, di fatto, al punto di partenza) ed in seguito (Gennaio 2017 e Giugno 2019) ho beneficiato di due aumenti per merito (come indicato chiaramente nelle lettere ricevute per le occasioni). Pochi mesi fa, dopo mia ben motivata richiesta, avendo svolto mansioni di livello superiore per anni, mi è stato concesso un sospirato e motivato passaggio al 3° livello. In quest’occasione, tuttavia, mi è stato imposto il riassorbimento del superminimo fin qui meritato con l’evidente intento di “promuovere a costo zero”. Premetto che il mio risulta l’unico caso nel quale è stata applicata tale clausola in azienda. Credo che il CCNL del Commercio escluda chiaramente la possibilità di riassorbimento del superminimo in seguito a passaggio di livello quando questi sia stato conferito per merito e rendimento del lavoratore (Artt. 103 e 203), ma non essendo ovviamente un’esperta in materia avrei bisogno di sapere se, quanto a me applicato, è lecito e come agire in caso contrario per far valere i miei diritti di lavoratore. Grazie Cordiali saluti
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  • Ccnl commercio: in caso di missione spetta l'indennità o il rimborso delle spese?

    Il 19/11/2019, R. chiede:

    Buongiorno, lavoro per una grande azienda straniera che ha aperto la società in Italia a giugno e contestualmente mi ha fatto un contratto a tempo indeterminato CCNL Commercio, livello quadro. Non avendo qui una figura che si occupi delle risorse umane, si affidano a uno studio esterno per la gestione delle buste paga e questioni varie, però ogni volta che chiedo chiarimenti alla mia azienda, non riescono a capire diverse particolarità dei contratti italiani e non mi danno feedback (sono impossibilitata a parlare direttamente con lo studio esterno, devo per forza passare dalle figure aziendali interne). Una delle domande che non mi sono chiare, è la questione delle trasferte. Mi rimborsano le spese che sostengo durante una trasferta, ma non mi riconoscono un'indennità di trasferta (credo che non abbiano neanche capito di cosa si tratta). Nella mia precedente azienda avevo lo stesso contratto, a differenza dell'inquadramento che era primo livello, e quando facevamo le trasferte, venivano seguite le disposizioni del CCNL e quindi rimborsate le spese di viaggio, alloggio, vitto, in più veniva erogata un'indennità che era diversa per le trasferte sul territorio italiano e all'estero. La mia domanda è se la mia azienda attuale è obbligata a seguire il CCNL e quindi comportarsi come faceva quella precedente o se può liberamente decidere di rimborsarmi solo le spese di viaggio+alloggio+vitto senza un'indennità. Visto che devo fare trasferte molto frequenti soprattutto all'estero, non avere un'indennità è piuttosto penalizzante. Un'altra domanda legata sempre alle trasferte è il rimborso chilometrico nel caso dell'utilizzo del proprio mezzo. E' obbligatorio seguire la tabella ACI o l'azienda può decidere liberamente di applicare un altro schema? Grazie
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  • Aspettativa non retribuita, sempre possibile?

    Il 12/11/2019, B. chiede:

    buonasera, lavoro da 4 anni come dipendente in una ditta che si rifà al CCNL dell' artigianato grafici/editoria, inquadrata al 5° livello bis. A breve avrò bisogno di richiedere un'aspettativa non retribuita per motivi personali, che non rientrano nei gravi motivi familiari, di salute o di formazione. Dal momento in cui il mio datore di lavoro è in accordo e acconsente, è possibile ottenerla? O visto che le mie motivazioni non rientrano in quelle sopra elencate non ne ho diritto? Vorrei delucidazioni su come è regolamentata questa procedura, sui tempi che si possono chiedere, la modulistica, ecc... Ma prima di tutto, se posso avviare la richiesta dal momento che entrambe le parti sono d'accordo. Grazie
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  • RAPPORTO A TERMINE E MANCATO PREAVVISO

    Il 07/11/2019, D. chiede:

    Contratto a tempo determinato: ferie e mancato preavviso alla scadenza sono stato assunto full time presso una azienda privata (settore artigianato), con contratto a tempo determinato V livello, settore metalmeccanico, con scadenza 31 dicembre 2019 e tramite l’agenzia per il lavoro. In dicembre di questo anno probabilmente (ma non di certo) mi verrà proposto il rinnovo del contratto, sempre a tempo determinato per l’anno successivo 2020. Vengo al quesito: il prossimo anno è mia intenzione NON rinnovare il contratto in quanto ho già trovato un altro impiego più remunerativo di quello attuale. La probabile conferma di assunzione del nuovo lavoro sarà attuata sempre a metà dicembre di questo anno o male che vada i primi mesi del 2020. Quindi sono impossibilitato a chiedere le ferie per tempo alla azienda perché prima mi manca la sopra citata conferma (e in ogni caso le ferie non me le danno lo stesso) Con riferimento ai giorni di ferie e ai permessi maturati e non goduti in questo anno, intorno al 12/13 dicembre 019 sarebbe mia intenzione usufruire dei citati giorni, fino a fine dicembre, quindi fino alla scadenza del contratto. Quindi volevo far valere il diritto della fruizione del periodo di ferie e permessi, che (se non erro) dice che la metà dei giorni maturati decide l’azienda quando farle e l’altra metà decide il dipendente in che periodo consumare le ferie. Il problema è che a fine anno di certo l’azienda si opporrà alla mia decisione di consumare le ferie. Cercheranno di farmi venire al lavoro e i giorni di ferie vorranno pagarmeli (contro la mia volontà), come han già fatto l’anno scorso. Domanda: se a metà dicembre 019 io scelgo di non andare più al lavoro e godermi le mie ferie spettanti di diritto, l’azienda o l’agenzia per il lavoro, considererà (questo è un mio grosso dubbio) questa mia decisione come un “mancato preavviso”. Di conseguenza nella liquidazione finale del TFR (trattamento di fine rapporto) mi verrà addebitato a mie spese l’importo economico corrispondente. Detto questo come posso o come devo fare per consumare le mie sacrosante ferie a fine anno (come spiegato sopra) senza incappare nel mancato preavviso e addebito di soldi? Detto questo resto in attesa di vostra esaustiva risposta Grazie
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  • Tfr pregresso al Fondo Pensione. Possibile?

    Il 11/11/2019, V. chiede:

    Buongiorno, io sono impiegata marketing nel settore commercio. A breve compirò 8 anni di anzianità e so che potrei richiedere un anticipo del tfr solo per alcuni motivi (che non rientrano nel mio caso) e comunque l'esito positivo della richiesta è a discrezione del datore di lavoro. Specifico che io fino ad ora ho lasciato il mio tfr in azienda. Vorrei sapere se posso chiedere al mio datore di lavoro di trasferire il mio tfr in un fondo pensionistico che vorrei aprire con la mia banca. Inoltre avrei bisogno di sapere se è possibile chiedere al datore di lavoro che venga trasferita solo una parte del tfr al fondo bancario e un'altra parte che mi venga liquidata per estinguere un finanziamento per l'acquisto di un'auto. Grazie Cordiali saluti
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  • Ccnl commercio e terziario, corretta la decurtazione della malattia?

    Il 30/10/2019, E. chiede:

    Buongiorno Assunta a tempo indeterminato con contratto commercio terziario. In un anno sono al 4 evento malattia. Lo stipendio è stato decurtato. Mi dicono che al prossimo evento non verrò retribuita. È possibile? Può il datore di lavoro accordarsi in maniera differente?in modo da garantire la stessa retribuzione netta ? Io dipendente posso al limite produrre un certificato medico ma bianco? In attesa di una cortese risposta cordialmente saluto.
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  • Licenziamento per cessata attività

    Il 23/10/2019, I. chiede:

    Buonasera, ho la lettera di preavviso LICENZIAMENTO PER CESSAZIONE ATTIVITA' - giustificato motivo oggettivo. Vorrei sapere se è giusto sia scritto anche "Rilevato che non è possibile reperire all'interno dell'azienda altra posizione lavorativa ove collocarla, siamo costretti a privarci della sua collaborazione, ai sensi art 3 L 604/1966", visto che si tratta di cessazione attività... tra l'altro non è specificato quando (solo indicato quando cesserà il rapporto di lavoro). Sono assunta dal 2000, contratto commercio III liv. La Ditta ha un contratto di franchising, pare che non possa recedere subito, quindi è stato comunicato (a voce) che il licenziamento potrebbe slittare, e che comunque, nel periodo di preavviso non è possibile usufruire di ferie o permessi. Grazie.
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  • NASPI

    Il 27/10/2019, G. chiede:

    Buonasera , facendo seguito alle precedenti mail, faccio chiarezza: un'azienda agricola dovrebbe realizzare il loro sito web ed altri progetti grafici, io ho proposto che mi assumano a tempo determinato per il tempo necessario ovvero 4 mesi; loro hanno accettato e mi hanno detto che mi possono assumere come bracciante o come impiegato amministrativo, io preferirei la seconda opzione (perchè più relativa e ) perchè credo nella prima in previsione di successiva Naspi mi creerebbe problemi perchè ricadrei nella disoccupazione agricola. la mia domanda è ... con quale tipo di qualifica e livello (mi consigliate) è meglio farmi assumere dall'azienda agricola per poi chiedere la Naspi ? Ricordo ma già lo sapete .... che fino ad ottobre 2018 ho lavorato come commesso per 10 anni , poi mi sono dimesso, e da ottobre 2018 ad oggi sono stato sempre disoccupato. grazie saluti
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  • MANSIONI E LIVELLI CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA

    Il 14/10/2019, R. chiede:

    Buonasera, sono un dipendente del settore privato, contratto di appartenenza metalmeccanico. Lavoro in un'azienda (multinazionale italiana) dal 2008 ma da gennaio 2019 ho cambiato mansioni (dal 2008 al 2018 ero operaio). Da gennaio svolgo due mansioni: 1) La prima mansione che svolgo è quella di product manager di produzione di un prodotto estero quindi interagisco in inglese. Svolgo attività di pianificazione, aggiorno il cliente sui tempi e sull'avanzamento delle attività, firmo verbali nelle riunioni periodiche e compilo e firmo con i dati di collaudo il verbale di accettazione del prodotto). 2) La seconda mansione che svolgo è quella di work analysis, ossia supporto il manager della produzione nella raccolta di dati tecnici e gestionali, valuto il bilanciamento delle risorse in coerenza con i carichi di lavoro previsti, identificando azioni di miglioramento e di efficientamento. Inoltre, sempre in tale ambito effettuo la programmazione operativa di dettaglio ed eventuali riprogrammazioni. Analizzo i costi controllabili e gli investimenti del centro a cui appartengo. La domanda che le porgo è conoscere la categoria d'inquadramento secondo il contratto collettivo metalmeccanico poiché penso di avere un livello non consono alle mansioni. Inoltre, a luglio mi sono anche laureato in economia aziendale. Cordiali saluti
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  • Lavoro domestico

    Il 11/10/2019, N. chiede:

    Buongiorno. Ho assunto una badante per mio marito inquadrata nel livello CS, convivente a 54 ore settimanali. Può fare degli straordinari? E se ciò è possibile quante ore può fare (rispettivamente di giorno e di notte) e quanto retribuite?
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