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Archivio domande

  • Monetizzazione rol

    Il 11/06/2019, M. chiede:

    Buongiorno. Il mio datore di lavoro non ha mai liquidato i ROL maturati ma non goduti nell'anno precedente ma, anzi, ha sempre proceduto al loro "accantonamento"; tant'è che in busta paga risultano, allo stato, più di 100 ore. Volevo sapere se effettivamente fosse possibile chiedere la liquidazione dei ROL maturati ma non goduti nell'anno precedente e, se si, in che modo potrei procedere. Infatti, ne ho già fatto richiesta orale, ma il datore fa orecchie da mercante. Rimanendo in attesa di un vostro riscontro, colgo l'occasione per porvi Distinti Saluti.
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  • Part-time e variazioni di orario

    Il 06/06/2019, A. L. chiede:

    Buongiorno,ho bisogno di sapere se ho diritto di ottenere un adeguamento di contratto. Mi spiego,da 6 anni lavoro in questa ditta di pulizie contratto part-time indeterminato di 15 ore e orario 6-9 riposo a scalare,ma da due anni faccio sempre un turno dalle 17alle 22 per un totale di 25 ore. Ho diritto di chiedere l'adeguamento? L'appalto scade a breve. Grazie
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  • E' possibile pattuire un periodo di prova più breve?

    Il 29/05/2019, A. chiede:

    BUONGIORNO! MI E' STATO OFFERTO UN IMPIEGO A VERONA CON INQUADRAMENTO QUADRO OTTAVO LIVELLO IMPIEGATO COMMERCIALE SETTORE METALMECCANICO INDUSTRIA (FARO' POI IL COMMERCIALE PER L'ESTERO) CON UN RAL DI 53.000,00 EURO. AUTO E TELEFONO AZIENDALE FULL TIME. SAPETE DIRMI A QUANTO CORRISPONDEREBBE LO STIPENDIO NETTO?....POI..IL PERIODO DI PROVA E' DI 6 MESI...TALE PERIODO PUO' ESSERE RIDOTTO, SE CONCORDATO, DAL MOMENTO CHE DOVRO' LASCIARE UN ALTRO IMPIEGO CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO?...GRAZIE..SONO DEL 68 - SENZA FIGLI O MOGLIE A CARICO.
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  • Dimissioni e preavviso

    Il 26/05/2019, G. chiede:

    Buonasera, sono un dipendente di una piccola SRL con 7 dipendenti assunto nel febbraio 2012, CCNL Terziario, 2°livello. Sono in attesa di una conferma per un possibile nuovo lavoro a seguito di vincita di un concorso. Vorrei sapere come conviene procedere nei confronti nel mio attuale datore di lavoro per rassegnare le dimissioni, in particolare le tempistiche relative al prevviso da dare e come vanno comunicate. Grazie mille. Cordiali saluti.
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  • Quali malattie sono esonerate dalle fasce di reperibilità?

    Il 18/05/2019, C. chiede:

    Buongiorno, sono dipendente da molti anni con contratto full time e a tempo indeterminato nel settore privato. Negli ultimi anni ho iniziato ad avere molti problemi di salute (patologie autoimmuni) e ho chiesto una riduzione ad orario part time. L'azienda non risponde e continua ormai da anni a temporeggiare, le mie condizioni di salute sono ulteriormente peggiorate con lo sfociare di una depressione e sono in malattia da qualche mese. I medici mi hanno consigliato di stare il più possibile all'aria aperta e riprendere attività che faciliterebbero uno stato di salute meno compromesso, tra cui la ripresa di piccoli laboratori artigianali in qualità di insegnante, a volte a titolo gratuito, a volte sotto piccoli compensi. Vorrei capire cosa rischio, sia a livello pecuniario in caso di visita fiscale, sia se vado incontro a questioni giudiziarie, essendo che si tratterebbe di svolgere in malattia piccole attività. Grazie mille.
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  • Il matrimonio solo religioso da diritto al congedo matrimoniale?

    Il 20/05/2019, G. chiede:

    Buonasera, le spiego la mia situazione e vorrei chiederle se ho diritto alle ferie di "congedo matrimoniale" previste dal C.C.N.L. Terziario, distribuzione e servizi. Mi sono sposata tramite matrimonio in comune a marzo 2018, all'epoca non lavoravo e non ho mai usufruito del congedo matrimoniale. A marzo 2019 ho firmato un contratto di apprendistato presso un'azienda nel quale è riportata questa dicitura "per altre condizioni, diritti ed obblighi nascenti dal presente contratto (con particolare riferimento alla durata delle ferie e del preavviso), si fa espresso riferimento a quanto previsto dalla legge ed a quanto contemplato dalla parte economica e normativa del C.C.N.L. terziario, distribuzione e servizi". A luglio 2019, a distanza di circa 4 mesi dalla firma del contratto, mi sposerò anche in chiesa. Da ciò che è riportato all'art. 44 del CCNL, "in caso di matrimonio o di unione civile spetta al lavoratore non in prova un periodo di congedo retribuito di quindici giorni consecutivi di calendario" e non avendone mai usufruito, penso che ho il diritto ad usufruirne per il mio matrimonio in chiesa, ma da quello che ho letto su diversi siti internet, tale congedo spetta solo per il matrimonio riconosciuto dallo stato ovvero quello in comune. In definitiva, ora che sto per prenotare il viaggio di nozze, vorrei chiederle se mi spetta il congedo matrimoniale e se ci sono dei vincoli temporali (ovvero quando posso usufruirne, se subito dopo il matrimonio o anche ad agosto 2019). grazie mille
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  • L'assenza per cure mediche di qualche ora è malattia?

    Il 15/05/2019, V. chiede:

    Buongiorno, sono una dipendente a tempo indeterminato in un’azienda nel settore commercio. In questo periodo sto facendo un ciclo di cura in ospedale che mi occupa un pomeriggio al mese e il ciclo durerà 6 mesi. Finito questo si valuterà se farne un altro. Vorrei sapere se c’è un modo per farlo rientrare in malattia e non come permesso come sto facendo ora. Grazie
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  • Ferie in giorni e permessi in ore

    Il 15/05/2019, L. chiede:

    Come si calcola il valore di 1gg di Ferie e di 1h di PAR da liquidare ad un impiegato del CCNL Metalmeccanico Industria privata delle Istallazioni con orario lavorativo settimanale di 40h ripartito su 5gg a settimana e 13 mensilità? Il dubbio è: 1) I coefficienti vanno applicati alla RAL/12 o 13 mensilità ? 2) Quale il coeff. giornaliero: 22; 26; 26x1.22; 173x8 ? Se possibile, prego specificare il relativo riferimento di legge grazie mille
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  • Lettera di pre-assunzione

    Il 15/05/2019, G. chiede:

    Salve, volevo sottoporvi, prima di consegnarla, una lettera di pre-assunzione (non so se sia il nome giusto), per capire se sia completa delle info necessarie e soprattutto per valutare, in base a come è strutturata, se vincola entrambe le parti o solo una al rispetto di quanto scritto. Inoltre volevo chiedere se, nel caso si fosse trattato di un contratto di apprendistato, la dicitura sarebbe sempre "a tempo indeterminato" o andrebbe specificato il fatto che si tratti di apprendistato. Grazie
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  • Divieto di concorrenza

    Il 16/05/2019, E. chiede:

    buongiorno. sono dipendente con CCNL gas acqua. Mi è arrivata una proposta per tenere un corso da un altra società, e pensavo di eseguire l'attività come prestazione d'opera occasionale. Due premesse: - la mia società non offre formazione (quindi non ci sarebbe conflitto d'interessi né concorrenza sleale) - nel mio CCNL è però espressamente vietata tale possibilità. Volevo sapere, se fosse possibile per me chiedere un'autorizzazione della mia società a svolgere tale attività (chiaramente al di fuori del mio orario di lavoro), e nel caso, quanto tempo ha la mia società per rispondere, e cosa succede se non risponde (silenzio-assenso?). Eventualmente se poteste fornirmi un modello di richiesta, perché la mia società non ne ha previsti di specifici. Grazie Mille
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  • Il Lavoratore si può rifiutare di eseguire le disposizione del Datore?

    Il 13/05/2019, A. chiede:

    Sono stato assunto presso una impresa edile srl con il livello 2 nel 2012 e nel 2016 mi è stato pagato dalla ditta un corso per conduttore di gru a torre completato positivamente . Dopo aver lavorato per due anni come operatore di gru , immaginavo di essere promosso al livello 3 in quanto la mansione di conduttore a quanto so io è indicata per un lavoratore di livello 3. La mia domanda è questa : posso rifiutarmi di operare con la gru su richiesta del mio titolare puntualizzandogli che non è una mansione per il livello 2 ma per livello 3 senza però incorrere in sanzioni o peggio licenziamento per non voler espletare un determinato incarico affidatomi?
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  • Anf e variazione del nucleo familiare

    Il 07/05/2019, N. chiede:

    Buongiorno. la mia domanda riguarda le assegni famigliari. io sono una dipendente di un'azienda privata come impiegata commerciale 5 livello, ho un figlio a carico mio al 100%; porta il mio cognome e ai fini irpef a carico mio al 100% ( non riconosciuto dal padre). nell'azienda dove lavoro ho percepito gli assegni famigliari da inizio rapporto lavorativo. a settembre del 2018, mi sono sposata ( con un uomo non padre di mio figlio) . il figlio anche dopo il matrimonio è sempre a carico mio. dopo il matrimonio e a tutt'oggi ho sempre percepito gli assegni famigliari stesso importo che percepivo prima della data del matrimonio ( 116€) , il mio datore di lavoro mi dice adesso che alla data del matrimonio dovevo integrare la domanda con il reddito di mio marito e che devo restituire l'importo degli assegni famigliari da settembre a l'ultima busta paga Aprile . la mia domanda è : è vero che dovevo integrare il reddito di mio marito malgrado la domanda è in corso con la classica scadenza 30 Giugno? non vale il reddito del nucleo fiscale per le domande degli assegni famigliari? devo restituire l'importo incassato da settembre ad aprile? insomma, mi potrebbe spiegare la mia situazione in quanto il datore di lavoro dice una cosa, il caf mi dice un'altra e vorrei veramente sapere il vostro parere a riguardo . un'altra domanda: la detrazione del figlio a carico, il mio datore non me l'ha mai accreditata in busta paga da inizio rapporto lavorativo; nella parte delle detrazioni in busta paga risulta la detrazione del figlio a carico con la somma indicata, ma nelle voce della retribuzione non risulta ... questo da luglio 2017. posso chiedere le arretrate delle detrazioni al mio datore di lavoro? in attesa di un riscontro ringrazio anticipamene.
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  • Naspi, partita iva e snc

    Il 30/04/2019, C. chiede:

    Buongiorno, dal 1/03/2017 al 28/02/2019 sono stata dipendente part time a tempo determinato e sono inoltre titolare partita IVA da aprile 2016 come consulente libero professionista (“altre attività di consulenza amministrativa”). Quest’anno non ho ancora emesso fatture con la partita IVA aperta nel 2016 (quindi il mio reddito presunto 2019 ancora è nullo), ma pensavo di lasciarla aperta. Vorrei sapere se sarebbe possibile chiedere la NASPI anticipata in caso di: a) apertura di nuova partita IVA per attività differente da quella avviata nel 2016; a seguito di liquidazione anticipata, vi sarebbe ancora il limite dei 4.800 euro nel 2019 con questa attività? b) oppure, ingresso nella SNC di mio fratello come socio non lavoratore. E’ compatibile con l’attività autonoma del 2016? In tal caso, devo prima entrare nella SNC o posso aspettare la liquidazione della NASPI? In entrambi i casi vorrei sapere se, qualora ricevessi la NASPI anticipata, e successivamente fatturassi anche con la partita IVA del 2016, questo avrebbe delle ripercussioni sulla NASPI liquidata anticipatamente? Grazie molte.
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  • Mancato riposo e danno alla salute

    Il 11/04/2019, M. chiede:

    Buongiorno, sono una Guardia Particolare Giurata, seguo una turnazione "6+1+1", nella fattispecie, lavoro 2 mattine con orario 6-14, 2 pomeriggi con orario 14-22 e 2 notti con orario 22-06, per poi restare a casa esattamente 48 ore (ossia la giornata di riposo settimanale + la giornata di permesso retribuito) per riprendere poi a lavorare con le mattine 6-14... Se non erro il nostro CCNL prevede che il dipendente abbia diritto a 11 ore di RIPOSO GIORNALIERO CONSECUTIVE ogni 24 ore, le quali NON VENGONO ASSORBITE dal RIPOSO SETTIMANALE, questo dovrebbe voler dire che ogni 6 turni lavorativi consecutivi, dovremmo avere diritto ad un totale di 59 ORE di RIPOSO CONSECUTIVE, formate dalle 11 ore di riposo giornaliero + 24 ore di riposo settimanale + 24 ore di permesso retribuito. Considerando invece la mia turnazione sopra descritta, mi trovo a NON GODERE di 11 ore di riposo per ogni "settimana lavorativa", in quanto, riposo 48 ore anzi che 59. Vorrei sapere se qualora la situazione sopra descritta si protraesse per un anno o più, si ha diritto a richiedere ed ottenere il pagamento delle suddette 11 ore mancanti moltiplicate per il numero di volte in cui le stesse non sono state godute? Si ha diritto anche ad una maggiorazione? Se per esigenze aziendali, la turnazione viene modificata, separando la giornata di riposo settimanale da quella di permesso retribuito, è corretto pretendere che in questo caso si goda di 11 ore di riposo giornaliero + 24 di riposo settimanale consecutive e successivamente 11 ore di riposo giornaliero + 24 di permesso retribuito, che in totale farebbe nell'arco di una "settimana lavorativa" 70 ORE di "non lavoro" suddivise in due sessione da 35 ore consecutive di riposo? Ringrazio anticipatamente e resto in cortese attesa di una Vostra gentile risposta.
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  • Conteggi superminimo

    Il 11/04/2019, F. chiede:

    Buonasera, Avrei bisogno di sapere quanto segue: Per un contratto CCNL commercio 3° livello (14 mensilità - Arezzo - Toscana - Azienda SRL con 7 dipendenti ) la paga base è di circa 1.793,11 € lordi giusto? Se ci accordiamo con un dipendente per una cifra di 1.500 € NETTI al mese (utilizzando trattamento super minimo ), a quanto dovrebbe ammontare (più o meno) il valore del super minimo che dovremmo aggiungere alla paga base? (bonus "Renzi" escluso). Grazie mille e buon lavoro
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