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Ricerca di lavoro

Le liste di collocamento

Utilizzando il termine di “collocamento” ci si riferisce al sistema pubblico nazionale e alle sue strutture presenti sul territorio italiano, che hanno il compito di agevolare il contatto tra le offerte di lavoro e le persone che sono in cerca di un’occupazione.
Fino a qualche anno fa ad occuparsi di questo servizio erano gli Uffici di Collocamento, negli ultimi anni tale ruolo è ricoperto dai Centri per l’Impiego presenti in ogni provincia del territorio nazionale.
Dopo l’abolizione degli Uffici di Collocamento e del libretto di lavoro, per avere la possibilità di essere assunti presso un’azienda non è più necessario essere iscritti ad un Centro per l’Impiego, a meno che non ci siano vincoli di mobilità o si tratti di lavoratori disabili, ma è sufficiente segnalare la propria disponibilità ad accettare una posizione di lavoro aperta.
La disponibilità, insieme ad una scheda professionale personale, viene registrata in appositi elenchi anagrafici: le liste di collocamento.

Come funzionano liste di collocamento

Il funzionamento delle liste di collocamento è molto semplice e intuitivo: dichiarando i propri dati personali e le proprie competenze professionali è possibile essere ricontattati dalla sezione dell’ufficio pertinente qualora si presenti un’offerta di lavoro compatibile con il proprio profilo.

L’iscrizione a tali liste dev'essere completata tramite l’ufficio competente della propria provincia, anche se, in alcuni casi, si può procedere autonomamente grazie all’apposita sezione online.
Per procedere con l’operazione è necessario aver compiuto almeno il quindicesimo anno di età ed essere in possesso di un documento d’identità in corso di validità, oltre che, ove presente, del certificato che attesta la disoccupazione.
Una volta completata la registrazione, bisogna attendere: infatti, quando l’ufficio ottiene una richiesta di personale da parte di un’azienda, contatta i lavoratori che risultano compatibili con questa ed effettuando una cernita della propria lista, concedendo priorità al primo profilo compatibile. È quindi molto importante mantenere postazioni elevate in ordine di graduatoria grazie ad alcuni fattori quali l’anzianità e la situazione patrimoniale ed economica del nucleo familiare dell’iscritto.
L' anzianità di iscrizione è la prima variabile che condiziona la posizione negli elenchi.

I soggetti iscritti da più tempo a queste liste infatti avranno maggiori possibilità di essere contattati per offerte lavorative.
Un secondo rilevante fattore, riguarda la situazione patrimoniale ed economica del nucleo familiare dell' iscritto: la precedenza verrà, naturalmente, concessa alle situazioni che appaiono maggiormente problematiche. Allo stesso modo, verranno analizzate le condizioni lavorative dei componenti della famiglia; figli o coniugi a carico. Anche queste influiscono sulla graduatoria.

I Centri per l' Impiego, al fine di agevolare l' incontro tra domanda ed offerta di lavoro, mettono a disposizione ulteriori servizi da integrare all' iscrizione alle liste:

  • le consulenze di orientamento
  • i tirocini formativi

Le consulenze di orientamento alla ricerca di un nuovo impiego supportano attivamente i soggetti disposti ad imparare nuovi lavori.
I tirocini formativi rappresentano un altro servizio molto apprezzato per via della loro  indiscussa utilità: concorrono infatti ad aumentare le capacità professionali; il loro svolgimento è costantemente monitorato e le competenze acquisite tramite essi sono inserite nel profilo del lavoratore e dichiarate in corso di iscrizione agli elenchi.

I Centri per l' Impiego, per agevolare le ricerche, dispongono anche  di liste speciali riservate agli apprendisti ed ai lavoratori disponibili ad orari part-time.
Risulta indispensabile, oltre che estremamente importante, rispondere attivamente agli annunci di lavoro congrui e proporsi direttamente per una candidatura: i soggetti disoccupati iscritti alle liste di collocamento, infatti, sono davvero tanti, e coloro che non si dimostrano realmente interessati a trovare un' occupazione vengono penalizzati tramite la cancellazione dagli elenchi, al fine di agevolare i lavoratori che davvero sono intenzionati a trovare lavoro.