Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.

Come fare a cambiare lavoro

Un lavoro eccessivamente logorante o non adatto alle proprie capacità; un lavoro che non dà soddisfazioni o che costringe a seguire orari massacranti, magari anche con una retribuzione bassa: ecco le più comuni ragioni che oggi spingono molti lavoratori alla ricerca di un nuovo impiego.

Cosa fare prima iniziare la ricerca di un nuovo impiego

Il mercato del lavoro odierno, complice la crisi economica e la mancanza di opportunità, offre contratti precari e mal retribuiti che costringono sempre più spesso i lavoratori a cercare opportunità più stabili o a condizioni migliori.

Prima di immergersi nella ricerca del lavoro "ideale", è consigliabile analizzare il contesto lavorativo, focalizzarsi sulle proprie competenze e fissare degli obiettivi realistici nel breve periodo.
Scrivere un curriculum vitae aggiornato e completo che evidenzi le vostre capacità, magari accompagnato da una lettera di presentazione dove si elencano le motivazioni che vi hanno portato alla decisione di rinnovarvi e cambiare impiego è un buon punto di partenza per orientarsi nella ricerca del lavoro più adatto a voi.

Va considerato che potrebbero passare anche due/tre mesi prima di ottenere qualche risultato concreto. Di conseguenza, per sostentarvi economicamente, vi consigliamo di non lasciare il lavoro che già avete prima di aver trovato un nuovo impiego.

A chi rivolgersi per trovare un nuovo lavoro

Esistono sia Enti pubblici che privati, che vi possono aiutare nella ricerca di un nuovo lavoro.
I più noti sono senz’altro i Centri per l'impiego e le Agenzie per il lavoro; oppure potreste decidere di muovervi in autonomia sfruttando le numerose risorse che oggi offre il web.

I Centri per l'impiego sono dei soggetti pubblici che vi indirizzano, dopo un colloquio di orientamento professionale, verso le aziende che cercano un candidato che corrisponde al vostro profilo.
Per usufruire del loro servizio dovete iscrivervi. È possibile iscriversi esclusivamente al Centro per l'impiego della propria provincia di residenza.

Le Agenzie per il lavoro invece, sono dei soggetti privati che operano come i Centri per l'impiego ma, al contrario dei primi non vi precludono la possibilità di iscrivervi a più agenzie contemporaneamente.
Le Agenzie per il lavoro offrono nella maggior parte dei casi, contratti di lavoro a progetto o a tempo determinato. Solo dopo un rapporto diretto con l'azienda, eventualmente, lo status del vostro contratto potrà trasformarsi in un tempo indeterminato.

Potreste decidere anche di cercare lavoro sfruttando le potenzialità offerte dal web.
La ricerca tramite internet, offre differenti soluzioni: potete cercare nei portali dedicati alle offerte di lavoro o inviare un’auto candidatura.

Dovete procedere individuando prima l'area professionale e le aziende inerenti alle vostre competenze. Vistate i siti delle aziende che vi interessano e cercate tra le posizioni aperte che segnalano, oppure, inviate una candidatura spontanea.
Su Internet troverete con facilità numerosi portali dedicati alla ricerca del lavoro, a cui è possibile accedere dopo un'iscrizione gratuita e inserire il proprio curriculum vitae.
Ricordate che la ricerca del lavoro, oggi passa anche attraverso i social network.
Spesso, grazie ad essi è possibile trovare nuove opportunità tramite i propri contatti o attraverso piattaforme specifiche come Linkedin, che offrono la possibilità di pubblicare il curriculum online e di partecipare a progetti condivisi.


Potreste considerare anche di rivolgervi al servizio di outplacement, gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che svolge attività di supporto in caso di ricollocazione professionale.

Il servizio di outplacement viene richiesto dalle aziende che presentano esuberi o procedure di mobilità, ed è gestito da società accreditate dal Ministero del Lavoro.
Per trovare lavoro, attraverso il servizio di outplacement è necessario seguire un percorso formativo professionale individuale o collettivo.Il lavoratore viene inizialmente sottoposto ad un colloquio individuale, nel quale vengono analizzati le sue competenze ed il suo profilo professionale per indirizzarlo nel percorso di outplacement più adatto alle sue esigenze.Successivamente, il lavoratore deve adempiere a tutte le tappe previste dal percorso di riqualificazione
verso il quale è stato orientato e che gli consentirà di acquisire nuove nozioni e competenze utili al fine potersi ricollocare in un altro ambito lavorativo.